Lerici con La Spezia e Portovenere per il Turismo


Lerici insieme a La Spezia e Portovenere per un’offerta turistica migliore

Sembra che i primi cittadini dei tre Comuni stiano lavorando alacremente ad un accordo che sarebbe storico e potrebbe dare maggior impulso al turismo nel Golfo dei Poeti.

Una collaborazione che dovrebbe nascere dai Castelli con corner in ogni Castello che informa il turista e lo invita a proseguire le visite negli altri siti.

L’estate appena passata ha restituito il Castello di San Terenzo ai lericini ed ai turisti che si trovavano a fare una passeggiata unica da castello a castello (vedi articolo), oggi anche i nostri amministratori riscoprono i Castelli non solo come simboli di storia, tradizione e appartenenza ma anche come luoghi di condivisione di tutti questi simboli e quindi risorse turistiche importanti.

E’ indispensabile vedere il turista come ospite e quindi cercare un rapporto personale con chi decide di trascorrere qualche settimana (sempre più spesso pochi giorni) nel nostro territorio. Insomma bisogna usare un pò di sentimento e di emozione.

Allo stesso modo è importante un approccio serio e professionale al Mercato del Turismo che negli ultimi anni ha avuto una evidente evoluzione. In questo caso dobbiamo mettere da parte sentimenti ed emozioni ed usare il cervello.

Creare un Consorzio che possa proporsi sul Mercato Internazionale del Turismo consentirebbe ad ogni Comune di trarre benefici e darebbe l’opportunità di sviluppare progetti difficilmente realizzabili da soli.

Il Comune di Lerici si è messo in evidenza nell’ultima estate e da qualche anno con iniziative volte a migliorare l’accoglienza, non soltanto attirare il turista ma “farlo star bene”.

Sono certo che se Lerici, La Spezia e Portovenere si presenteranno con l’unica bandiera del Golfo dei Poeti potremo avere stagioni turistiche sempre più lunghe e le nostre strutture turistiche potranno trarne grandi benefici… e a cascata tutto l’indotto.

Siamo ai primi passi, speriamo che il cervello di tutti abbia la meglio su campanilismi e personalismi che danneggerebbero il Golfo dei Poeti… quindi dita incrociate in attesa dei fuochi d’artificio.